“Amo chi legge… e gli regalo un libro”. Come diventare azionisti della cultura

Condividi su Google Plus

L’Associazione Italiana Editori ha lanciato il progetto “Amo chi legge… e gli regalo un libro”. Un’idea nata per riportare i libri nelle mani di tutti, coinvolgendo attivamente i cittadini, ma anche i librai, le scuole, i bibliotecari e gli editori. Amo chi legge è una proposta a favore delle biblioteche – anche di quelle all’interno delle scuole – la cui situazione negli ultimi anni ha raggiunto livelli di criticità preoccupanti. I fondi destinati all’acquisto di libri da parte delle biblioteche pubbliche si sono infatti ridotti drasticamente e le biblioteche scolastiche si stanno estinguendo, come dimostra anche un’indagine AIE proprio sulle biblioteche scolastiche.

Proprio dall’esigenza di fare qualcosa, ecco l’iniziativa di “Amo chi legge”. Il funzionamento è piuttosto semplice: le scuole e le biblioteche pubbliche sono invitate a stilare una lista di libri che desiderano ricevere, in modo da poter arricchire la loro offerta per i visitatori, sia essi giovani studenti che cittadini. Ogni scuola e biblioteca si ‘gemella’ poi con la libreria più vicina o quella con cui è già in contatto.  La libreria aderendo al progetto si impegna a promuovere la lista dei libri presso i lettori e i clienti della libreria, invitandoli ad acquistarne i volumi.

Il meccanismo è piuttosto simile a quello di una lista nozze: un regalo che non solo vuole rifornire le biblioteche, ma creare un circolo virtuoso a beneficio della promozione della lettura.

Tutti possono partecipare ad Amo chi legge:

Le scuole e le biblioteche stilando una lista di libri desiderati, contattando una libreria con cui gemellarsi (magari proprio a partire dal nostro elenco di aderenti) e promuovendo l’iniziativa presso le famiglie degli studenti, le aziende, le associazioni e le istituzioni locali.

Le librerie, aderendo al progetto, e promuovendo la lista dei libri desiderati presso i lettori loro clienti, invitandoli ad acquistarne i volumi. Allo stesso modo possono essere le librerie in prima persona a coinvolgere aziende, istituzioni e associazioni. Per comunicare al pubblico l’adesione della libreria è possibile sfruttare tutti i materiali grafici a disposizione, creati apposta per Amo chi legge. Locandine personalizzabili da appendere in librerie, adesivi da usare per contrassegnare i libri donati, cartoline e segnalibri da distribuire in libreria sono tutti materiali utili che si possono stampare direttamente;

I lettori, rivolgendosi alla loro libreria preferita e chiedendo le liste dell’iniziativa per contribuire a completarle acquistando i libri, che saranno poi donati alla scuola o alla biblioteca con cui la libreria è gemellata. Oppure suggerendo un gemellaggio a una libreria, o coinvolgendo la scuola dei propri figli.

Praticamente come diventare un azionista della cultura!

1 commento

  1. Ottima iniziativa

Lascia il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *