Domino

“Fino all’ultimo respiro” di Rebecca Domino

Condividi su Google Plus

«Questo romanzo è un tributo agli adolescenti che vivono con il cancro e agli amici che stanno loro vicino»: mai parole sono state più veritiere. Con questa sua nuova avventura editoriale, la scrittrice Rebecca Domino racconta, infatti, il dolce e l’amaro di un’amicizia che nasce e cresce all’ombra di un male incurabile e che, proprio da quest’ultimo, trae la forza di innalzare fino al cielo il suo messaggio di fiducia e speranza nella vita.

Allyson vive ad Avoch, un piccolo paesino della Scozia. Ha 17 anni ed una vita assolutamente normale: frequenta il penultimo anno delle superiori, adora i classici inglesi e non sa ancora cosa farà dopo il diploma. La sua famiglia è composta da una madre iperprotettiva e ansiosa, un padre che gestisce il negozio di pesca di famiglia, il “Boyd’s Bait”, e Neil, l’adorato fratello di due anni più grande iscritto all’università di Glasgow. Le giornate di Allyson trascorrono tranquille, mentre le vacanze estive si avvicinano sempre di più. Una mattina, però, al termine delle lezioni, acconsente al favore chiestole dalla sua amica Sheona: deve sostituirla e portare i compiti ad una ragazza ricoverata in ospedale e che prima frequentava la loro stessa scuola. Il suo nome è Coleen Hameldon ed è malata di leucemia. Le due ragazze, in apparenza appartenenti a due mondi ormai del tutto diversi, impareranno a conoscersi e ad affidarsi l’una all’altra, in un patto di “sorellanza” capace di sopravvivere a qualsiasi avversità terrena.

Con grande bravura e delicatezza, l’autrice Rebecca Domino è riuscita a raccontare il lato umano del cancro, inteso non solo come manifestazione patologica di un gruppo di cellule impazzite fuori da ogni controllo, nemico dichiarato da combattere e cancellare a tutti i costi, ma anche come occasione (e pretesto) di rimessa in discussione di desideri, prerogative e limiti personali. Non a caso, nel romanzo, la voce narrante è quella di Allyson. È lei, e non Coleen, che ha già vinto e superato la sua personale battaglia contro la leucemia accettandola per una parte di sé, a misurarsi con l’ignoto: una malattia conosciuta, all’inizio, solo per nome e che finirà per cambiare in maniera sensibile la sua vita, rivoluzionando la propria scala di valori, il rapporto con la famiglia e, in generale, con tutto ciò che la circonda.

Nel testo, una delle parole più ricorrenti è “paura”. Sia Allyson che Coleen dicono di averne, ma ognuna la utilizza con un’accezione sottilmente diversa: Allyson ha paura della morte, di ciò che essa potrebbe toglierle per sempre, delle prove che la costringerà ad affrontare; Coleen, invece, ha paura di «non sapere più come si fa a vivere», perché è questa, in fondo, la prima conseguenza dell’avere il cancro. L’impossibilità di una vita normale, fatta di studio, uscite con le amiche, passeggiate, feste, gite sotto il sole. Nonostante la sua sofferenza, Coleen ha imparato però ad essere finalmente se stessa, ad apprezzare l’esistenza così com’è, non negandosi nulla e mostrandosi sempre curiosa, entusiasta, di ciò che la vita ha deciso di offrirle. Questa è la sua “normalità, resa ancora più bella e coraggiosa dall’amicizia con Allyson, l’unica persona, probabilmente, a vederla per quella che è realmente: una ragazza con «la vita nel cuore» e non una semplice malata terminale.
Allyson, dal canto suo, capirà che, se tutto è precario, fragile ed incerto, non lo è la forza dei sentimenti, il rispetto per se stessi, la voglia di infinito e il credere in qualcosa più grande di noi, che ci compenetra profondamente, arrivando a toccarci l’anima. Vivere la vita «fino all’ultimo respiro» è il messaggio ultimo di questo romanzo, invitandoci a godere di ogni momento che ci è stato dato. Non tanto perché potrebbe essere l’ultimo, ma in quanto solo nostro, irripetibile, indimenticabile.

Rebecca Domino ha deciso di rendere il suo libro scaricabile in forma gratuita. In cambio, vi chiede soltanto di conoscere e seguire più da vicino l’operato di “Teenage Cancer Trust”, un ente benefico inglese che assiste gli adolescenti malati di cancro. Per maggiori informazioni e per effettuare una donazione, visitate la sua pagina personale, seguendo questo link.

Buona vita a tutti.

Lascia il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *